10 luglio 2006

ITALIA CAMPIONE DEL MONDO!

BY LAJULES


Ho seguito la finale dei mondiali da un bar mediorientale dove non servivano alcolici ma ottimi falafel e baba ganoush. Alec, convinto di ordinare un succo di frutta alla banana, si e' ritrovato con un narghile alla banana. Il tavolo accanto al nostro era di americani innamorati di Zidane, ma tra di loro c'era una ragazza in canottiera azzurra che teneva per i nostri (e ha pianto dopo il rigore francese). I due tavoli di fronte erano di francesi e argentini che tifavano Francia. Insomma, per l'Italia c'ero io, Francesca, Alec, Geoff, e i nostri amici britannici MIchael e Katherine. Il primo gol subito mi ha portato alla disperazione, il secondo mi ha fatto saltare per un quarto d'ora tra le braccia della Francy, e il resto della partita mi ha dato palpitazioni, sudori freddi, e croci di spine alla testa.

Francesca ed io non abbiamo avuto la forza di assistere ai rigori. E' gia' stressante abbastanza vivere i mondiali in terra straniera. Allora ci siamo allontanate di un centinaio di metri, e ci siamo sedute vicino a un campo da tennis. Dietro di noi, un signore si godeva la bellissima giornata e la partita di tennis ascoltando "Summertime" cantata da Ella Fitzgerald e Louis Armstrong. L'ansia del rigore e' scomparsa in un attimo.

Francesca ed io parlavamo dell'Italia in tutta serenita', quando la strombazzata di uno scooter in lontananza ci ha fatto capire cosa stava succedendo. Ci siamo guardate negli occhi, e immediatamente abbiamo ricevuto un SMS da Alec con una parola sola: ITALIA!

Siamo saltate per aria e abbiamo corso verso il bar mediorientale (io sono inciampata e oggi sono a casa con una caviglia abnorme), e poi abbiamo assistito alla parata di macchine strombazzanti, dove italiani doc, italoamericani, e americani innamorati dell'Italia sventolavano il tricolore. Mi e' mancata l'Italia in questo momento, ma e' stato bello vedere che anche qui riusciamo a fare casino. In serata, abbiamo mangiato una pizza nella pizzeria italiana (buona) di Washington, e ogni fetta di pizza si alternava ad un brindisi o un coro insieme a tutti gli italiani emigrati.

Come sappiamo tutti, la Nazionale e' la cosa che ci fa sentire italiani e per questo la amiamo. E se poi e' una nazionale come questa di Lippi, che e' capace di cacciare tutti i fantasmi del passato vincendo con la Francia (!!!) ai rigori (!!!!)... Speriamo che questo mondiale ispiri un po' l'Italia tutta a ritirarsi su dal fango in cui si e' gettata. Una nota personale di vanto: gli Azzurri di Lippi sono della mia generazione. Fioi: abbiamo vinto!!!

10 commenti:

Annina ha detto...

Cara Jules,
neanche io ho visto i rigori. Provvidenzialmente, la televisione su cui stavamo assistendo all’incontro (ero a Caorle, a casa di amici) ci ha piantato in asso proprio al termine dei tempi supplementari. Così li abbiamo ascoltati alla radio, ma poiché i rigori, alla radio, sono indescrivibili, ogni boato che usciva dalle finestre ci diceva di più dei commenti della Gialappa’s.
Comunque consolati, carissima, hai perso un Paese in festa ma hai evitato le cronache di Marco Mazzocchi, inguardabile ed inascoltabile.
Ribadisco quel che ti scrissi nella e-mail: la vittoria della Nazionale mi permette finalmente di confessare al mondo che Marco Materazzi è da anni il mio sogno erotico, anche se temo che la sua redenzione non durerà a lungo.
Grossi abbracci

lajules ha detto...

Cara Annina,
Il tuo amore per Materazzi viene da me accettato, ma non incoraggiato (io sono poco originale e preferisco Luca Toni). Speriamo anche che Zidane alla fine racconti di un insulto alla mamma/sorella, perche' gli avvoltoi stranieri non aspettano altro che un bel commento razzista.
Il commento di Mazzocchi me lo sarei ascoltato volentieri, perche' ascoltare gli americani e' tremendo. Come se i tedeschi parlassero della samba: la stessa competenza.
E poi invece di "zero a zero" dicono "niente a niente", il che innervosiva anche i miei amici americani.
Grazie del commento!!!

Annina ha detto...

cara Jules,
il complimento alla bravura di Lila Zidane sul Terraglio viene ormai dato per sicuro.
Il commento razzista invece l'ha già fatto Calderoli, complimentandosi con gli azzurri per aver battuto una squadra di "negri, comunisti (???) e musulmani". Da non credere.

lajules ha detto...

Il commento di Calderoli non lo avevo sentito. Un'idea: Calderoli deve essere privato della liberta' di espressione. E' una mina vagante. E' gia' una vergogna per l'Italia avere un buzzurro ignorante che dice queste cose davanti alla propria TV, ma un senatore... Calderoli e' un rifiuto radioattivo: spariamolo nello spazio e non pensiamoci piu'.

Annina ha detto...

Guarda,
il commento di Calderoli l'ho sentito riportato stamattina dalla radio ma i giornali non ne hanno parlato, una volta tanto deve essere prevalsa la saggezza e l'autocensura di fronte all'opinione pubblica internazionale.
Chissà poi se risponde al vero, Calderoli sino a quattro giorni fa dichiarava di non essere al corrente di alcuna finale...

il checco ha detto...

ewwiwa la nazionala!!!
che m'ha fatto esplodere l'ernia!!
e che m'ha fatto sognare sconcerie con tutti itifosi in giro per milano!!!

lajules ha detto...

Il Checco con l'ernia e io a casa con la caviglia fasciata... Ma quanto dobbiamo soffrire per questa nazionale?
Bravo Checco continua a sognare sconcerie (ma non si dice "sconcezze"?), anche noi in America faremo lo stesso.

Annina ha detto...

"gli Azzurri di Lippi sono della mia generazione"... Quando l'ho fatto notare a Luca ha risposto: "La mia generazione ha perso".
Auguri per la tua caviglia Jules, ad una prima lettura il particolare del tuo incidente mi era sfuggito.
p.s. le ipotesi su quel che ha detto Materazzi a Zidane stanno ormai raggiungendo il delirio lisergico.

Anonimo ha detto...

Adesso all'estero stanno già ribaltando la frittata facendo di Zidane una povera vittima e di Materazzi un orrendo razzista provocatore. La Fifa ha persino aperto un'inchiesta. Se dovessero aprire inchieste per ogni insulto che i giocatori si scambiano durante le partite staremmo freschi.
Povera Italia!
Ma quando je rode che abbiamo vinto?
Stanno esagerando! Si tratta pur sempre di calcio e i giocatori non sono certo signorine si sa! Abbiamo avuto i nostri espulsi e ce la siamo messa in sacoccia.
Non stiamo qui a dire che Zidan debba bruciare all'inferno, ha sbagliato è stato espulso e amen, avremmo vinto comunque.
A proposito di sogni erotici io una capatina nello spogliatoio dell'Italia dopo la partita me la sarei fatta, voi?

Annucci

Annina ha detto...

La frase precisa da usare in questi casi è: "Il calcio non è uno sport per signorine".
La frase preferita dai difensori di Zidane è invece: "E' stato provocato". E meno male, dico io, altrimenti significa che è un pazzo furioso.
Tra le ipotesi migliori sulla frase di Materazzi quella del cugino di Zidane: "Sei figlio di un Harkis (=algerino collaborazionista dei francesi al tempo della battaglia di Algeri)". Vorrei tanto che la mente di MM fosse riuscita ad elaborare un insulto così colto, ma purtroppo il ragazzo è ignorante assai. Vieni qui Materazzi che ti insegno io l'alfabeto...