10 gennaio 2013

LA SFIDA: PRIMA SETTIMANA / LAJULES

DI LAJULES

Eccomi con il mio resoconto della prima settimana di spesa da H Mart, un supermercato asiatico dove Franisia ed io abbiamo deciso di fare la spesa per un mese per vedere di nascosto l'effetto che fa.

I primi giorni sono stati i più difficili, perché cucinare in tutta fretta con Mr. Pudding attaccato alle gambe che richiede CIBO SUBITO richiede una certa organizzazione. E ovviamente i primi giorni ero tutto meno che organizzata. So preparare una pasta con verdure e una frittata in 20 minuti con la pioggia e con il vento, ma solo perché conosco tutti i passaggi a livello quasi inconscio. Questa settimana ho dovuto imparare dove stavano tutte le salse e spezie che avevo comprato e come dovevo usarle. Adesso ricorro a ginger, salsa di soia, curcuma e foglie di curry senza pensarci due volte. Ma all'inizio aprivo tutti gli scaffali e tagliavo tutte le cipolle in preda al panico. Ma andiamo ai dettagli.

LEZIONI IMPARATE

Quando si compra un ingrediente nuovo, specialmente una verdura o un frutto, è bene annotarne il nome. Ho tenuto in frigo per una settimana questo tuberazzo senza sapere cosa fosse. Ho passato un'ora su Google a cercare "tubero ovale verdastro", invano. Alla mia seconda visita, ho riletto il nome e ho scoperto di avere a casa un tae baek, ovvero il ravanello coreano (ma grande come una melanzana). L'ho cucinato stasera quindi ve ne parlo la settimana prossima. Certo, proprio freschissimo non sarà.

DA SCARTARE
Come ho già detto, quello che mi ha fatto innamorare dei supermercati asiatici è la varietà di verdura. Non ho quindi resistito all'acquisto di un pacco super-economico di dow dong vietnamita mai sentito prima, ma tornata a casa ho scoperto che il nome sull'etichetta non corrisponde a nessun risultato su Google. Dopo una bella ricerca, ho concluso che si trattasse di una "erba amara" vietnamita. Da cosa l'ho capito? Dalle foglie, ovviamente, uguali a quelle della foto, ma anche dall'amarezza per me inconcepibile di queste foglie sia crude che saltate. Sono sicura che esista un modo per prepararle e rendere gustose, ma non credo che sia possibile per me. Veramente orribili. [NOTA: Da una seconda ricerca potrebbe essere anche bacopa, un'erba usata nella medicina ayurvedica. Rimane sempre in spazzatura per quanto mi riguarda.] Scarto anche i fagioli neri vietnamiti. Ci mettono una vita e mezzo a cuocere e poi rimangono secchi e farinosi e dal gusto poco interessante. Ho provato a fare dei mini hamburger di fagioli da una ricetta giapponese, ma erano veramente secchi. Come si dice dalle mie parti, "inciucchevoli".

DA TENERE 
Ovviamente lo zenzero fresco, anche se qui viene usato da tantissime sciure americane e quindi non è niente di nuovo. A casa mia però si mangia italiano con accenti sudisti, quindi lo zenzero lo avrò comprato sì o no due volte in otto anni. Rilancio quindi con il miso bianco, una pasta di soia fermentata che insaporisce veramente qualsiasi cosa. Il miso è salato e ha un gusto umami (il famoso quinto sapore scoperto dai giapponesi, caratteristico di molte carni, dei funghi, e del salato). Costa poco, dura tantissimo, e può essere usato per insaporire brodi, zuppe, riso o anche per marinare carne e verdure prima di arrostirle. Come verdura, credo che manterrò nella mia dieta futura lo yu choy, una specie di broccoletto/spinacio cinese che è dolce e croccante, ottimo da saltare in padella con un po' di salsa di soia o olio di sesamo e dello scalogno.

CHI L'AVREBBE MAI DETTO
Mi sono ritrovata la mattina ad aprire un cocco morbido a colpi di accetta (vedi foto). Ho bevuto l'acqua di cocco e poi mi sono pappata anche la polpa morbida. Una delizia, ma alle 7 del mattino vorrei non dover maneggiare coltelli affilati. 
Cocco bello.

Mi sono anche ritrovata ad arrostirmi i bagigi (le arachidi) da sola! Ho comprato un sacchetto di arachidi pensando di sbriciolarle su spaghetti e verdure come ho visto fare nella cucina tailandese, ma al primo assaggio mi sono resa conto che le arachidi erano crude. Crude non sono buonissime e a dirla tutta possono essere anche tossiche, quindi le ho passate in forno per 20 minuti e voilà! Arachidi tostate fresche. Fantastiche. Molto meglio di quelle già tostate in commercio che almeno qui saranno vecchie di mesi. Sono riuscita a sbriciolarle su un piatto di spaghetti verdi, ma il resto me lo sono pappato con Alec davanti alla TV perché siamo due grezzi.
Gigi e i suoi bagigi

IL FALLIMENTO A COLAZIONE
Ecco nella foto una delle due colazioni "diverse" che sono riuscita a fare. La prima era quella del cocco, rivelatasi insufficiente quando, due ore dopo, avevo i miei classici giramenti di testa con sudori freddi tipici dei miei crolli di zucchero. La seconda è quella nella foto: del bulgur sbattuto con un uovo e annaffiato di succo di arancia spremuta. Niente di veramente nuovo, visto che erano tutti ingredienti che avevo in casa. E sebbene sia un'ottima colazione che rifarò sicuramente, non è semplice per me da preparare la mattina quando devo accompagnare Mr. Pudding all'asilo. Per adesso, mantengo il mio yogurt e/o la pappa d'avena.

Frittelle di bulgur e arancia.

DELIZIE SURGELATE
Ho voluto acquistare solo una delizia surgelata da H Mart, nonostante il mio stomaco mi scongiurasse di comprarle tutte. Ma questo mese vuole essere anche un po' un modo per rimettersi in forma. Non è quindi il caso di esagerare con queste delizie ad altissimo contenuto di sodio e zucchero. Me ne concedo quindi una per spesa. Ecco dei panini dolci ripieni di maiale allo zenzero da cuocere al vapore. Il panino era troppo dolce per i miei gusti e per i miei ricordi di viaggio cinesi. Ma comunque me ne mangerei una dozzina al giorno. Morbidissimi e profumatissimi.

Baozi di maiale allo zenzero.

ALLA FINE, COSA HO MANGIATO?
Alla fine, tanto riso saltato. Ho cucinato un paio di curry di tofu con scalogno e cipolla soffritti con curcuma, curry e foglie di curry che rifarò sicuramente in futuro. Ho preparato i miei soliti zaru soba per ben tre volte, ma sono veramente facilissimi e perfetti per quando non ho tempo di preparare molto altro. Anche questi credo proprio che continuerò a farli, anche perche Mr. Pudding ne va ghiotto e ora me li chiede anche fuori pasto. Abbiamo arrostito della coda di rospo e provato degli hamburger di fagioli neri vietnamiti con funghi shiitake e spezie. I fagioli vietamiti li boccio, quindi ecco la mia cenetta prescelta per il blog nella foto in basso. Si tratta di spaghetti freschi vietnamiti a base di broccoli e una bella bistecchina di manzo. Per la carne e gli spaghetti, abbiamo usato una salsa a base di salsa di soia, salsa tsuyu, citronella thailandese (lemongrass), scalogno, erba cipollina e zenzero. E sugli spaghetti ci ho messo i miei bagigi tostati. Una vera delizia da tenere in repertorio.

Spaghetti e bistecca ai ferri?!?!?

LA SPESA PER LA SECONDA SETTIMANA 

Ma pensiamo al futuro! Ho ancora un sacco di cibo dalla spesa precedente, ma ecco cosa succede se vado al supermercato a stomaco vuoto. Ho comprato un'altra trota salmonata e anche del riso da sushi, visto che il riso comprato l'altra volta era un semplice riso cinese. Ovviamente tofu a volontà,  ma anche le seguenti novità:

Uno sgombro fresco intero lungo un braccio
Del manzo tagliato a fette sottilissime (credo usato per lo più per il pho, la zuppa vietnamita)
Un erba chiamata red sanchoy che spero non sia amarissima
Un cavolo cinese
Una zucchina cinese pelosa ("fuzzy squash")
Una zucchina cinese glabra ("chinese squash")
Un pacco di mini lime da $2.79
Delle brioscine all'erba cipollina da cuocere al vapore


Alla prossima settimana!

3 commenti:

Francesca ha detto...

Brava, come sempre applichi il metodo scientifico e ci spieghi tante cose interessanti. Ho tostato le arachidi anche se mi piacevano pure crude e ieri ho fatto la grezza davanti alla tv.

annucci ha detto...


Che bello! Sono in ritardo, ma, essendo da oggi una neomamma neodisoccupata, neodepressa e neo-incazzata-come-una iena, conto di andare presto a fare una spesa 2asiatica" e cimentarmi nella cucina.

annucci ha detto...


Correggo: sono una neomamma da 13 mesi ormai!