29 novembre 2006

CHI DI CARAMELLA FERISCE DI CARAMELLA PERISCE

BY ANNUCCI


Cari Fioi,
vi scrivo oggi per raccontarvi un divertentissimo aneddoto che mi è capitato qui in ufficio qualche giorno fa.
...
Ecco avrei voluto cominciare così questo mio nuovo post, pubblicato sotto le non-molto-velate minacce dalla mia terribile capa Lajules, ma la realtà è che qui da me non succede mai niente di divertente.
Nonostante l’ufficio dove lavoro sembri una piccola fabbrica di cioccolato come quella di Willy Wonka (a tale proposito tra poco avrò una sorpresona per tutti voi), qui la vita scorre noiosa e monotona come se lavorassimo in una fabbrica di scatole di cartone.
Certo i lati divertenti ci sono. E’ sempre una piccola festa quando arrivano dall’Estremo Oriente i nuovi campioni delle peggio cretinate farcite di talmente tanti zuccheri che se solo il vostro dentista le vendesse si sfregherebbe le mani per 20 minuti di fila, ed è anche divertente assaggiarle quando non siete alle prese con il vano tentativo di perdere qualche chiletto.
Ma voi avreste il coraggio di mangiare una confezione di vermi gelatinosi di colore rosso, venduti con una pinzetta luminosa che li fa sembrare dotati di luce propria una volta afferrati con la stessa?
Oppure avreste il coraggio di mangiare dello zucchero filato in barattolo?
E potreste azzannare dei lecca lecca che ritraggono la tenera Hello Kitty?

Qui tutti scappano terrorizzati quando il mio capo arriva con la mano tesa piena di dolci da farci assaggiare manco fossimo cavie da laboratorio.
Naturalmente l’unica scema che riesce a braccare e regolarmente assaggia tutto sono io.
Una volta mi è stata ficcata in bocca una pallina glutinosa verde ripiena di una strana granella nera, il gusto era assolutamente indecifrabile. Una via di mezzo tra fieno e burro di arachidi.
Quando poi guardo nel cassetto del mio capo trovo avanzi di campioni invitanti e innocui come caramelle biologiche francesi dei quali io non ero a conoscenza e consumati alle mie spalle. Stramaledetti!!!













Il malefico bolo glutinoso

21 commenti:

Francesca ha detto...

Mamma mia Anucci, chissà che nefandezze nascondono delle caramelle prodotte sotto le regolamentazioni alimentari "strettissime" del governo cinese...della serie mangiamo tutto quello che si muove per mare cielo e terra! Uno veramente si rende conto di come tutte queste regolamentazioni europee non servono a un cacchio se poi in Europa entra di tutto e le cavie da laboratorio sono innocenti e bionde impiegate italiane! Ma a Bruxelles lo sanno?

lajules ha detto...

Vedo che le minacce funzionano, e quindi le adottero' piu' spesso.
Il bon bon nella foto e' sinistro e cosi' il misterioso ripieno di fieno e burro di arachidi.
Le bionde impiegate di cui parla Franisia non sono pero' tanto innocenti come volgiono farci credere. Basta sentire di cosa si abboffano quando devono fare scalo per una notte ad Hong Kong.

Il verme gommoso e luminoso io lo mangerei. Specialmente dopo 3 giorni di avanzi dal pranzo del Ringraziamento.

Francesca ha detto...

Che schifo! Ho costretto mia suocera a buttare le ossa, il collo e svariate cosce di tacchino che voleva infilare a tradimento in una zuppa allo sterco. Allora, è passata una settimana dal giorno del ringraziamento, questi la menano per 2 uova crude nel tiramisù e poi ci costringono a mangiare avanzi per una settimana? Ma andate affanculo, se mi passate il termine......

cat ha detto...

annucci! giurami che davvero di lavoro fai l'assaggiatrice di caramelle...hai letto il trattamento ridarelli (il papà faceva l'assaggiatore di biscotti! e da quando l'ho letto al mio mostro grande...indovina cosa vuole fare da grande?!)
Da noi si trovano al super confezioni di vermoni gelatinosi azzurro-verde-arancioni, rivestiti da una polverina all'acido citrico che ti si rizzano i peli sulle braccia appena li assaggi! E questa estate mio papà, ha regalato ai mostri una sospetta confezione di una marca mai vista di caramelle-ciunghe ANGURIA! giuro, delle angurie in miniatura, fuori verdi striate di verde scuro, dentro rosso intenso e con un incavo centrale ripieno di microsemini neri schippettanti ed effervescenti, e la cosa mitica è che avevano proprio gusto d'anguria!
una volta invece, ci hanno regalato delle caramelle dell'est, alla rosa, terribili, sembrava di ciucciarsi un gled magik water!
saluti cariogeni cat

lajules ha detto...

Assaggiatore di biscotti??!!?? Ma dove si trovano questi lavori?

Cara Franisia, dopo una sfilza di panini tacchino e stuffing, ieri sera mi sono gettata su un menu-follia a base di aringhe sottaceto e cavoletti di Bruxelles.

annucci ha detto...

Caro Cat,
le caramelle che hai menzionato tu non sono nulla confronto a quelle che girano nel mio ufficio.
Parti del corpo umano gelatinose, teschi e zucche di marshmallow, marshmallow ripieno di caramelle gommose, zucchero filato che scoppietta, che diventa gomma da masticare etc.

Francesca, le ditte cinesi sono belle, assolutamente igieniche e sterilizzate e gli ingredienti che usano sono a norma di legge, almeno per quelle che vendono in Europa ed in America.
Appena risco pubblico una foto di una fabbrica di caramelle cinese.

Dr. Nove ha detto...

di cineserie ne so qualcosa perchè il moroso di mia sorella va spesso in Cina per lavoro e ci porta a casa qualunque stranezza gli capiti a tiro che sia alimentare e non... io questo fine settimana mi sono deliziata con cioccolato artigianale di tutti i tipi perchè a Treviso c'era euro chocolate in miniatura e ora mi sento felice e pesante proprio come quei tartufi di crema fredda al cioccolato bianco cocco e nocciole che i son divorata ...

lajules ha detto...

Scusate l'intrusione ma andate a dare un'occhiata a questo blog.

Eccezionale!

franisia ha detto...

Vabbè Annucci, ci credo, non è che tutto quello che viene dalla Cina è zozzo. Dico solo che non hanno regolamentazioni a livello ambientale e che per produrre una caramella fanno fuori un gallone di petrolio. Comunque lo sai che mi piacciono le cineserie, te ne spedivo una scatola dall'America ogni anno. Adesso ne vedi più tu di me, quindi ti spedirò il mio tramezzino al tacchino e stuffing che è rimasto nel frigorifero....e buon Natale! LaJules, il tuo menù ad aringhe e cavoletti non lo augurerei al mio peggior nemico...ma sei incinta? Dr Nove, crepo d'nvidia per il cioccolato, te pozzino.....

papapolpo ha detto...

francy certe cose non dirle nemmeno per scherzo!!!!!
che mi viene un coccolone!!!!

lajules ha detto...

Franisia: tie'!

Dr. Nove: sottoscrivo il "te pozzino".

Cat: Cos'e' il trattamento ridarelli?

Io dalla Cina mi ricordo delle caramelle gommose a forma di bocciuolo di rosa al gusto di rossetto.

Anonimo ha detto...

sono curiosa anche io(forse è scritto chissa da qualche part..)ma che lavoro fai che ti fanno assaggire le caramelle!!!Interessante il tuo blog!Mi son sempre chiesta una cosa, ma se andassi a vivere negli USA come farei a riproporre i miei manicaretti se nn si trovano prodotti di base buoni come da noi.In sintesi:ma gli spaghetti al sugo come vengono se nn c'è la materia prima buona?Sono facili da trovare prodotti freschi,nn eccessivamente costosi?

Anonimo ha detto...

ah, dimenticavo...ti ho linkata

lajules ha detto...

Ciao Uovosodo! Ti linkeremo anche noi, specialmente dopo aver ammirato tutti i dolci del tuo blog.

Il lavoro di Annucci non e' ancora stato svelato, ma speriamo tutti che occupi nuovi post perche' ha molti lati tragicomici.

In America la freschezza del cibo e' fantascienza, e se riesco a trovare una scatola di pelati senza il famigerato basilico secco sono fortunata. La settimana scorsa ospiti italiani mi hanno portato 3 barattoli di pummarola fatta in casa: li ho gia' disposti su una mensola illuminata tipo altarino.

cat ha detto...

ciao lajules, Roddy Doyle: "il trattamento ridarelli" - salani editore, 2000 con i disegni di Brian Ajhar è un libretto per bambini troppo divertente, nel senso di esageratamente divertente, al punto che ho dovuto leggerlo ai mostri al pomeriggio invece che per la buona notte, altrimenti ci veniva la ridarola e mrs. bee si incazzava pure un pochino! credo che in inglese sia ancora più spassoso! notte cat

cat ha detto...

ops magari lo trovi sotto:the giggler treatment, s.g.cat

franisia ha detto...

RODDY DOYLE!!!!!! Ma scherziamo?? E' il mio preferito!!! Che fa adesso scrive libri per bambini?? "La donna che sbatteva nelle porte" è uno dei libri migliori che io abbia mai letto! Allright!

lajules ha detto...

Provvedero' a procurarmi il libro di Roddy Doyle, che conoscevo grazie alla ultra-fan Franisia.

Grassie!

Annina ha detto...

L'assaggiatrice di caramelle è un po' come il collaudatore di materassi, però ha più lati pericolosi. Ad esempio, può essere un rischio dover assaggiare le caramelle alla liquirizia ripiene di sale di cui sono ghiotti i danesi, sia per la pressione sia perchè sembrano uno scherzo di Carnevale (invece è tutto vero).
Lajules sei sicura di non aver assaggiato una caramella a forma di rossetto e al gusto di bocciuolo di rosa? Mi sembra più probabile.

annucci ha detto...

La liquerizia salata è buonissima!! A me piace ma forse ho perso per sempre la razionalità alimentare lavorando qui.
Ahimè non faccio l'assaggiatrice di caramelle e basta, faccio l'impiegata amministrativa in uno studio di brokers nel settore dei dolciumi appunto, l'assaggio delle caramelle qui è d'obbligo.

Anonimo ha detto...

approposito di caramelle, conoscete qualcuno che ha una fabbrichetta che non va' tanto bene e vorrebbero vendere?