31 maggio 2007

SI PUO' VIVERE DI SOLO TACCHINO?

by annucci

il mio alieno a forma di gatto Tripoli - lui va pazzo per il mio tacchino a fette in vaschette mono-porzione




Cari Fioi,

in questi ultimi giorni ho un chiodo fisso che mi tormenta e che non mi fa dormire la notte.
Si può vivere per quasi due anni mangiado solo affettato di tacchino per pranzo?

Solo oggi mi sono resa conto che da quando pranzo in ufficio (lavoro a orario continuato) questa è stata praticamente la mia unica dieta.

All'inizio avevo optato per questa pietanza (precisamente la sofficetta in vaschetta da 80gr) perchè la ritenevo un cibo sano, magro ed equilibrato. Ho fatto i più svariati abbinamenti: l'ho messo in un panino, l'ho mangiato con il mais, con le carote, con i pomodori e con l'insalata.

La mia atavica ed infinita pigrizia ha fatto si che non mi sforzassi di pensare a qualcosa di diverso da comprare al supermercato e da prepararmi la sera prima per i miei tristi e solitari pasti alla scrivania davanti al computer.

Oggi, aprendo la solita confezione mono-porzione di tacchino a fette, il solo ododre che si è sprigionato (un'orrenda zaffata dolciastra di tacchino morto misto a conservanti vari) mi ha fatto venire un urto di vomito.


Che dite è ora di cambiare menù??
E tornando al mio dilemma esistenziale, credete che possa aver provocato danni irreparabili al mio corpo?

14 commenti:

lajules ha detto...

Annucci, non credo che la tua dieta abbia provocato danni irreparabili, ma ti consiglio di vedere un medico e uno psichiatra per prevenire ricadute.

Pluto ha detto...

direi ke per il prossimo thanksgiving sei pronta :)

pOpale ha detto...

Se non sono sputate penne è tutto Ok ;)

L'anno passato ero entrato anche io in loop con il tacchino, poi sono passato ala bresaola... adesso al solo parlarne ho un conato di ...opss scusa devo andare in bagno :)

nonsisamai ha detto...

cambiare dieta subito! :)

Annina ha detto...

La composizione della mia colazione non muta da anni. A parte questo, sono una estremista della dieta variata: pur essendo anch'io un'esule del panino in ufficio, trovo impensabile mangiare per due volte di fila lo stesso affettato, specialmente se di tacchino (il termine veneziano che più gli si addice, almeno per i miei gusti, è "stomegoso"). Perciò sono veramente stupefatta della tua resistenza: forse stai davvero assumendo le abitudini del tuo tripode (noto fan della monodieta, immagino).

annucci ha detto...

Ciao grazie per il supporto.
La cosa bela è che mi sono portata il tacchino anche oggi.
La bresaola non riesco a mangiarla perchè è troppo salata, poi passo le mie giornate a bere e di conseguenza ad andare in bagno a fare pipì.
Annina il mio grassopode non è un fan della monodieta, infatti se magna l'impossibile, soprattutto va matto di biscotti, pane, patatine fritte e pasta.
Si vede che la parte del gatto non se l'è studiata tanto bene!

Annina ha detto...

Intendevo dire che i felini riescono a stare bene anche con la monodieta, certo che se gli lasci corda possono mangiare quello che non crederesti mai. Anche i miei gatti sono onnivori, specialmente il vecchio Red, amichevolmente soprannominato "il salame con le zampe". Ieri ho scoperto in entrambi un'insospettabile passione per le foglie di carciofo, ciò non significa che gliene lascerei mangiare un piattino senza qualche timore!

papapolpo ha detto...

Invito i gentili lettori desiderosi di proporre una dieta alternativa alla Sig.ra Annucci di ricordare che tutte le offerte che supereranno il costo di euro 2,28 (costo della vaschetta da 80gr di tacchino denominato "Sofficette") non verrano prese in considerazione per non gravare sul bilancio familiare.
Grazie per il tempo dedicatoci.

Cordiali saluti

Papapolpo & C. INC.

Nathan ha detto...

mhmm, buono però...

Torino-Kiel ha detto...

Mai pensato di portarti in ufficio una pastasciutta preparata la sera prima a casa? Che buona è!
Ciao
Cristian

flat eric ha detto...

scambio vaschetta di jocca supermagro per tacchino, possibilmente, asciutto asciutto del tipo che annozza in canna (per dirla in tirolese).

annucci ha detto...

La vaschetta di Jocca è stata presa in considerazione un paio di volte, anche se di solito compro quella tarocca a marchio GS per risparmiare.
Torino-kiel: la pastasciutta e altri cibi cotti non li porto perchè non ho modo di riscaldarli.

damiana ha detto...

non voglio fare la rompiscatole, ma il tacchino è l'animale che più sopporta gli antibiotici è perciò lo gonfiano all'inverosimile, specialmente di ormoni. io l'eviterei! a questo punto portati direttamente a lavoro una confezione di pillole anticoncezionali, costeranno più di 2,28 euro, ma credo che papapolpo, se si ricorda i miei figli, sarà comunque contento!

Anonimo ha detto...

volevo solo dire che sono stupefatta! Anch'io ho un gatto di nome Tripoli! Pensavo di essere l'unica al mondo....e pure il mio gatto è obeso!!!!vava