25 giugno 2007

Al Bivio dell’ Aglio

DI LAJULES

Cosa distingue l’italiano da tutti gli altri abitanti della terra?

Qualsiasi italiano messo a cavalcioni di una frontiera dello Stivale, non può resitere dal guardare alla patria e sbraitare, “Italia di merda!” e poi girarsi verso il paese straniero e singhiozzare “Italia mi manchi!”

Proprio così: l’italiano si distingue per la sua dualità emotiva ed intellettuale che, miracolosamente, non gli crea mai problemi. Bionde e brune, moglie e amanti, vino bianco e vino rosso, destra e sinistra, Nord e Sud, mare e montagna, primo e secondo, carne e pesce, panettone e pandoro, cono e coppetta, boxer o slippini, De Sica padre e De Sica figlio: ecco una manciata di esempi dei conflitti che un italiano risolve senza neanche pensarci tutti i giorni della sua vita. Nel doppio risiede la vera anima italiana per cui tutto è verità e falsità allo stesso tempo.

Qualche giorno fa ho letto un articolo che riportava uno strano caso di un dilemma nonrisolto. Carlo Rossella, direttore del TG5 grazie ad una liposuzione mirata a snellire la silouhette dei suoi lobi occipitali, non digerisce l’aglio e vuole che “deaglizzare” i ristoranti italiani. Rossella dice di evitare l’aglio “come un vampiro.” Afferma anche, di venire usato come “annusatore dai suoi amici.” Questa rivelazione del quotidiano Il Corriere, il giornale di chi non ha più niente per cui vivere, mi ha lasciato l’amaro in bocca e mi ritrovo anche quest’anno a chiedere al vento, “Ma che razza di essere umano è questo Carlo Rossella?”

Ebbene, è almeno mezz’ora che penso a questa situazione, e credo che l’atteggiamento di Rossella sia profondamente anti-italiano. L’aglio va amato e temuto, usato e trattenuto, mangiato crudo per riconnettersi al gusto della terra ma anche arrostito intero per domarne la combattiva indole. Insomma, c’è una bella dualità nell’aglio cui gli italiani non possono rinunciare. Siamo gli unici forse a saper usare l’aglio con rispetto e intelligenza: l’italiano evita con attenti slalom gastronomici di rovinare una serata romantica ma mai si tratterrebbe da strofinare qualche spicchio su del pane caldo quando si trova in compagnia. Ma come fa Carlo Rossella a non capire questo concetto fondamentale? Quale pochezza, quale assenza di fantasia dimostra in questa infantile presa di posizione!

Aglio o non aglio? Il problema non sussiste: a volte è perfetto, altre volte non c’entra niente. Gli italiani lo sanno, e spero tireranno un profumato sospiro di sollievo quando anche questa polemica inutile sara’ bella che digerita.

17 commenti:

nonsisamai ha detto...

'italia di merda' 'italia mi manchi' e' una sintesi perfetta dell'italianita' soprattutto per noi che un po' ce ne siamo distaccate.

l'aglio, lo sto scoprendo ora, da piccola lo odiavo. tra l'altro sai che ti dico? secondo me l'aglio non e' per tutti, in fondo ci vuole un minimo di educazione culinaria per andare oltre la puzza.

un saluto, alla prossima

pOpale ha detto...

Amo l'Italia per le sue diversità e per questo suo finto distacco che noi Italiani abbiamo nei confronti del nostro Paese. Alle fine non importa in che che paese sei cerchi sempre una pizzeria che non fa mai la pizza come a casa ;)

L'aglio, in paticche per uso veterinario, le passo la mattina anche al mio cane per le propietà antiparassitarie e disinfettanti. Se Rossella passa dalle mie parti gli faccio alitare in facia ;)

La Francese ha detto...

concordo a pieno! boicottiamo Carlo Rossella!! ..studiate un modo, io mi adopero a favore dell'aglio!

giuliana ha detto...

... e come dimenticare il mitico pesto senza aglio fatto preparare dal Cavaliere in non so più quale occasione? non c'è più religione, davvero...

tizi ha detto...

A me piace mangiarlo cotto , e poi fa bene anche per la pressione...
riguardo l`Italia...beh , VIVA L`ITALIA anche se ci sono tante "merde" in giro,ma per questo , tutto il mondo e `paese
un saluto italianissimo dall`Ohio!

papapolpo ha detto...

Scusate ma vi preoccupate di Carlo Rossella?!? Direttore del Tg5 e della sua fantastica rubrica culinaria "Gusto"?!?
Quelli cucinano il Brasato al barolo in 26 secondi figurati se hanno il tempo di pensare se mettere o non mettere l'aglio!!!!
Vogliamo Guerrino!!! Cazzo!
Quello si che è un'artista.
e ,a Dio piacendo, a domani!Buonasera!

Annina ha detto...

Tempo fa (non chiedetemi come) mi imbattei in un sito che proclamava "NEVER TRUST ANYONE WHO DOESN'T LIKE GARLIC". Pur essendo stata fortemente tentata di aderire a questa tesi, l'amicizia con alcune persone degne della massima stima, ma di dichiarati gusti vampireschi, me lo ha impedito. Concordo perciò con la presa di posizione ambivalente della Jules, l'unica che si addica a questioni del tenore: vaniglia o cioccolato?

Annina ha detto...

Ho digitato in google le parole "Rossella" e "aglio": molte discussioni sono stata aperte in merito, ma a parte te, cara Jules, ci sono cascati tutti: "Aglio sì, aglio no, la Terra dei cachi..."

lajules ha detto...

Eppure non ho mai avuto il coraggio di assaggiare una delicatezza contadina di cui parlava la mia professoressa delle medie: il panino con l'aglio. Dovro' prendermi una settimana di ferie in un rifugio perso nelle montagne, e provare.

Grazie per i commenti: l'importante e' che, aglio o non aglio, su Rossella siamo tutti d'accordo.

annucci ha detto...

E' come sparare ai pesci in un barile.

psk ha detto...

AGLIO NO!
Non ho fatto nessuna liposuzione, ma per me è letale!
Se fosse vietato dalla legge per me sarebbe un vantaggio, perchè non dovrei più rompere i coglioni a commensali, chef e camerieri con la domanda: "C'è aglio?"
Cmq un "vaffanculo" a Rossella non glielo toglie nessuno (anche se non è più il direttore del TG5).
Acqua naturale o frizzante?

lajules ha detto...

PSK, ho una rivelazione che ti cambiera' la vita. L'hummus che ti sei strafogato al Libanese di DC contiene aglio crudo! Lo so che il cameriere ha detto di no, ma ho controllato mille ricette dopo quel giorno e l'hummus contiene aglio per definizione. Mi piacerebbe pensare ad una ricetta alternativa, ma non vedo come una mangiatoia per famiglie come la Lebanese Cantina possa difendere certe finezze.

E' il momento di accettare la verita'.

Annina ha detto...

Naturale.
Ops, ci sono cascata.

Pluto ha detto...

ke e' successo alle autrici del blog?? tutte in vacanza lontano da internet???

Annina ha detto...

Pluto, che gentile a chiedere di noi!
Io sono viva ma non troppo in forma, di giorno lavoro e di sera studio, roba da far venire il blocco dello scrittore a Simenon, figuriamoci a me che non sono scrittrice!
Spero che un po' di vacanze mi rimettano in sesto.

lajules ha detto...

Pluto, mi hanno schiavizzata per l'ultima volta al lavoro, ma ho deciso che a fine Gennaio mi tolgo dai cosiddetti.

Torneremo a scrivere, ma devo trovare lo spazio mentale per Dead Ched. Annucci, Annina, e Franisia: fatemi o' piacere...

Anonimo ha detto...

Se volete vi spedisco un po' di aglio quasi dop piacentino .
Baci agliosi a tutti
Rosi