13 ottobre 2007

Carnassa

DI LAJULES

Rieccomi a voi, cari lettori di Dead Chef (c'e' nessuno?). La vostra Lajules e' viva e vegeta, e come avete letto nel post precedente e nella didascalia del Fotoclick di Ottobre, ha anche trovato il tempo di festeggiare il suo compleanno. Mi perdonino coloro che sentono questa battuta per la diciottesima volta: Ho fatto 30, e ora ho fatto 31!

Le ragioni della mia assenza sono semplici: il lavoro ha assorbito le mie giornate nella loro interezza cosi' come ha scacciato qualsiasi afflato di creativita' mi trovo dopo 15 anni di sbronze e attacchi di panico. Questi ultimi sono stati mesi disperati e dickensiani che potevano sfociare del dostoevskyano facilmente (di sicuro sono passata per Kafka e Camus e solo adesso mi sto godendo un ciccinino di Jane Austen). Il miglioramento del mio umore e il mio ritorno tra queste pagine virtuali e' dovuto ad una bella, lunga e meritata vacanza italiana tra le braccia dei miei cari. Sono tornata lunedi scorso e mi sento una donna nuova.

L'unica parte di me che non si sente energizzata e benedetta e', ovviamente, l'apparato digerente, fiaccato giornalmente dalle proposte illecite dei miei amici e familiari e dal mio adoratissimo consorte. Tra mozzarelle in carrozza, paste alla gricia, cannoli siciliani, cappuccini e brioches, speck, pizze viennesi,* salsicce tirolesi e formaggio grigliato, strudel e gelato ai lamponi caldi, costate e fiorentine e vari barbecue sono tornata in America con vaghi intenti vegani e un guardaroba improvvisamente fasciantissimo.

Una fiorentina da un chilo e mezzo.Ecco cosa avevo nello stomaco durante
la traversata Venezia-Washington. Quando volo mi piace restare sul leggero.


Presto vi parlero' di tutte queste delicatezze, e in particolare della cucina sud-tirolese che mi rubo' il cuore tanto tempo fa e che quasi me lo fermo' la settimana scorsa.

Per il momento, lasciatemi ritrovare la mia postazione qui nella cucina di Dead Chef. E mentre affilo i coltelli e preparo la mia linea, vi prego di farmi sapere: lettori, come state?



*Per chi non conosca questa perla di orrore, la pizza viennese e' la pizza coi wurstel, o, come dice Frannisia, "coi bbiustel." La pizza viennese va preferibilmente consumata tra gli 11 e i 13 anni di eta' (la vostra, non della pizza).

10 commenti:

maruzzella ha detto...

Presente! e bentornata.
Ah, auguri per i 31.

La Francese ha detto...

ciao, pur io ci sono! ;-)

annucci ha detto...

Sono stufa di sentirti parlare male della pizza viennese, ti ricordo che era la mia pizza preferita quando avevo 13 anni...

papapolpo ha detto...

buon rientro!

ps: qualcuno ha mai provato la pizza maionese,ananas e emmental?
naturalmente non c'è il pomodoro( altrimenti sarebbe un mega schifo) sembra un delirio ma è buona!

Annina ha detto...

LaJules: dove hai preso la fiorentina? Hai fatto scalo a Firenze?
papapolpo: è inutile, non ti credo. Ma finalmente ho scoperto che la pizza Hawaii (o esotica, o altro nome analogo) viene ordinata da qualcuno e non è stata inventata solo per gonfiare il menù.

lajules ha detto...

Ciao a tutti!

Voglio qui difendere la pizza viennese perche', Annucci, ne ordinavo una tutte le volte che andavo in pizzeria alle medie. Quando pero' ho imparato a considerarla "la pizza coi bbiustel" sono passata ad altre pizze. Consiglio cmq la Viennese a chiunque si trovi nelle Dolomiti e abbia pochi euro in tasca.

La pizza suggerita da Papapolpo e' la solita esca, e sfido il nostro commentatore a mangiare tale pizza e farsi fotografare nel mentre. Cmq tra le pizze peggiori mai viste, voglio ricordare la pizza panna e prosciutto che ho visto ordinare in Italia qualche settimana fa. Maruzzella, scusa se ti ho rovinato la giornata.

Annina: la Fiorentina e' stata consumata in quel di Noale, ma senza avventurarsi in campagna (eh-eh), ne puoi trovare una veramente ottima al ristorante "La Pergola" in Via Fiume (Mestre).

cat ha detto...

ciao cuochemorte, cos'è 'sta passione per la cucina suttirolese??
Confermo, sia per gli spãtzle che per i knödel occorre ocio e fingerspitz (no non li trovate al banco frigo!)
i miei figli ultimamente, vanno di pizza-pommes, una pizza margherita ricoperta di patatine fritte gnecche e una colata di "checiap", roba da farli mangiare in ginocchio sui ceci, saluti cat

lajules ha detto...

Cat, occorre una spiegazione di "ocio e fingerspitz".

Ti mando i ceci secchi con posta prioritaria.

Annina ha detto...

Caro Cat, come si suol dire, è regolare. Infatti, queste sono le fasce di età per la pizza (indicative):
pizza pommes-frites: 5-10 anni
pizza coi bbiustel: 11-14 anni
Dai 15 anni in su passi alla pizza del genere salsiccia gorgonzola cipolle funghi misti, fino a quando l'apparato digerente non ti regge più e viri verso gusti più ascetici.

lajules ha detto...

Annina, ho riletto con gusto le eta' della pizza e quasi quasi ti chiederei di sviluppare un post. Fa troppo ridere.