20 giugno 2008

SHABU SHABU

by annucci


Cari Fioi,

questa settimana mi allontano un attimo dai dolci e vi parlo, come anticipato, dello Shabu Shabu.



Lo Shabu Shabu è un piatto tipico del Giappone e se andate a visitare questo Paese non potete esimervi dall'ordinarlo.
Noi abbiamo cercato sulla guida un ristorantino che l'offrisse e ne abbiamo trovato uno molto carino a due passi dal nostro albergo, quindi ci siamo buttati a capofitto.

Si tratta di carne e verdura servita cruda da cuocere in una pentola di brodo che bolle al centro del tavolo.
Bisogna cercare un ristorante che lo serva, dicevo, perchè deve essere dotato degli appositi tavoli con fornello e non tutti li hanno.
Devo dire che avere al centro del tavolo una pistra che si scalda fino a 150/200° è un'esperienza un pò inquietante, bisogna fare attenzione a dove si appoggiano le mani e stare attenti a non lasciare della carta vicino, come abbiamo fatto in un'altro ristorante, rischiando di madarlo a fuoco; ma lasciamo stare va...

Fondamentalemente funziona come una bourguignon, solo che invece di cuocere nell'olio la carne cuoce nel brodo vegetale, quindi è molto più sana e digeribile.
Dopo aver cotto la carne e le verdure nel brodo, le si intingono in due salsine differenti, una al sesamo ed una alla soia.
La salsina al sesamo era davvero buonissima! Quella alla soia discreta!

La carne è di manzo ed è tagliata sottile, si cuoce in un attimo nel brodo e si scioglie in bocca.
Attenzione con le bacchette, i primi due o tre pezzettini di carne sono affondati tristemente nel fondo della pentola e ripescarli è stata un'impresa.
Fortunatamente i sempre gentilissimi camerieri giapponesi ti aiutano molto e ridono anche spesso e volentieri di come usiamo le bacchette.

Bè devo dire che l'esperienza Shabu-Shabu è stata veramente divertente e soddisfacente!
Costa un pò più che un pasto normale (circa 30€) ma ne vale la pena!
Alla prossima puntata!!

10 commenti:

La Francese ha detto...

non mancherò di trascinare Nathan nell'impresa! grazie della dritta

lajules ha detto...

Ho avuto esperienza dello Shabu-Shabu a New York e mi sono divertita parecchio, anche se ho ancora i miei dubbi sul fatto di aver cotto le verdure correttamente e nell'ordine giusto (so che a volte conta).

La mia unica lamentela era che, dopo 8 ore a scammellare per New York, mi siedo in un ristorante e devo cucinarmi la roba da me!!! Che modi!

annucci ha detto...

Io generalmente non amo la bourguignone perchè ci si mette due ore per cuocere e mangiarsi un pezzettino di carne di 2cm e questo cozza con la mia famelicità e ingordigia.
Però lo Shabu shabu è meglio perchè nel frattempo puoi magiare le verdure e la carne si cuoce in pochi secondi.
Non credo ci sia un ordine particolare nel mettere dentro le verdure, magari si mettono prima quelle che cuociono più lentamente.

Nathan ha detto...

sbaglio o una cosa molto simile la si fa anche sulle Alpi e la chiamano Chinoise?
almeno... è così dalle mie parti, dove subiamo forti influenze franco-svizzere.

annucci ha detto...

@nathan: mi sono informata su questo piatto ed in effetti è molto simile allo shabu-shabu.
Ma poi chinoise non vuol dire "cinese" in francese?

Annina ha detto...

@lajules: credo che, per la mia incursione newyorkese di agosto, non ti chiederò l'indirizzo del ristorante che serve lo shabu shabu. Visto il clima che c'è già adesso, accetto suggerimenti solo per il gazpacho!

Nathan ha detto...

@annucci
eh sì. sarà un vezzo orientale.

Ombraluce ha detto...

In effetti l'idea di una cottura a brodo bollente in questo periodo dell'anno, in cui noi campiamo di frullati con ghiaccio, è un po' inquietante ...
Cmq, passavo di qui per dirvi che se fate un salto sul mio blog c'è una sorpresa per voi :-)

Annina ha detto...

@ ombraluce: grazie! Al più presto provvederemo con le nostre segnalazioni. Attendiamo che lajules torni dai festeggiamenti del 4 luglio!

lajules ha detto...

Ho ringraziato Ombraluce sul suo blog e ringrazio anche qui: GRAZIE!

Per il 4 di Luglio non solo non ho programmi, ma mi sa che devo pure lavorare. Come freelancer, pero', ringrazio per l'ooportunita' e cerco di non lamentarmi...