05 febbraio 2011

SUPER BOWL: COME EVITARLO


Domani pomeriggio, milioni di americani si piazzeranno davanti ai loro televisori per assistere al Super Bowl, la finalissima del campionato di football. Il Super Bowl è anche famoso per le pubblicità realizzate per l'occasione (spesso costosissime, e altrettanto spesso concernenti panzoni sdraiati a bere birra sul divano e a parlar male delle mogli) e per l'half-time show dove si esibiscono stelle della musica internazionale come Prince (2007), gli U2 (2002), i New Kids on the Block* (1991) e quest'anno, i Black Eyed Peas.

A dirla tutta, a me del Super Bowl importa poco o niente. Il mio gene sportivo si risveglia soltanto ogni quattro anni in occasione dei Mondiali di calcio, da brava donnicciola. Inoltre, è impensabile per me trascorrere 5 ore davanti alla televisione a guardare un evento sportivo con pubblicità ogni minuto. Insomma, amanti del football, se cercate informazioni utili su questo evento, forse è meglio che cerchiate altrove.

The Dead Chef è però incuriosito da un aspetto di quest'annuale ricorrenza: il terrificante menu del Super Bowl. Come potete immaginare, il menu del Super Bowl è la quintessenza del trash e del comford food americano. Tuttavia, non voglio fare la snob. In fondo, che menu ci aspettiamo per una finale di calcio? Frittata di cipolle e Peroni gelata o escargots a la Bourguignonne e Côtes du Roussillon?** Ad ogni modo, guardatevi bene la foto in questo post per darvi un'idea degli ingredienti fondamentali del menu del Super Bowl: patatine, hot dog, salse di ogni genere e ad alto contenuto di panna acida, salatini e altre porcate quali i Twinkies, una specie di plum cake che spero ricordere in una delle scene migliori del sempre ottimo Ghostbusters. Il menu non è fisso, ovviamente, e può anche includere specialità come panini giganteschi; le buffalo wings, o alette di pollo ricoperte di salsa barbecue; una teglia di mac and cheese, o pasta al forno al formaggio; e le amatissime baby back ribs, costicine spennellate con la solita salsa barbecue.

L'aspetto del Super Bowl che preferisco non ha però niente a che vedere col cibo. Voglio segnalarvi infatti la recente tradizione del Puppy Bowl trasmesso ogni anni dal canale via cavo Animal Planet, e che non fa altro che riprendere cagnolini adottabili che giocano in un piccolo campo da football. La trasmissione arriva quest'anno alla settima edizione, e io spero tanto di poterla vedere. Eccovi alcune clip che dovrebbero interessarvi:
Avendo una cagnolina di quasi 3 anni, non mi è difficile passare ore semplicemente a guardarla giocare, ma immagino che per coloro che non hanno animali domestici, l'interesse non sia lo stesso. Giudicate voi.


*Guardatevi il video nel link, se avete il coraggio.
**Quest'abbinata l'ho cercata su Internet. Fatemi sapere se funziona.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Per il Super Bowl non so, ma per la partita di calcio, oltre che Frittata di cipolle e Peroni gelata, resta essenziale e irrinunciabile il Rutto Libero, senza inutili francesismi.

Ben tornata.

sergio ha detto...

Carissimo/a
Sto per aggiornare l’elenco dei food blog italiani
Mi piacerebbe sapere:
In che anno hai aperto il blog
Possibilmente la tua città e provincia.

Grazie
Puoi comunicarmelo al seguente link (se vuoi)

http://griglia-e-pestello.blogspot.com/p/food-blog-italiani.html


sergio.

Pluto ha detto...

come va da quelle parti ? happy halloween

lajules ha detto...

Ciao Pluto, vedo con orrore che la mia risposta non e' mai stata pubblicata! Che speranza c'e' per questo blog se non riesco nemmeno a trascrivere il codice di riconoscimento? Qui tutto bene: Ho avuto un maschietto italo-americano a Febbraio che e' la fine del mondo. Tu come stai??