16 novembre 2011

SERVA DELLA GLEBA

Ogni post scritto dopo un lungo intervallo da quello precedente inizia, solitamente, con un mea culpa. Per essere originale, quindi, eviterò di scusarmi e vi risparmierò così un paragrapo di formalità inutili.

Come state, cari lettori? Dead Chef sta molto bene, così bene da creare una sua propria stirpe. Vi farà spero piacere sapere che a Febbraio la sottoscritta ha partorito con dolore un bambolo capelluto di 4 kg e dai sani appetiti dal nome di Mr. Pudding. Le mie imprese in cucina, da 9 mesi a questa parte, si sono ridotte al minimo indispensabile per la mia sopravvivenza. Ho imparato la lezione in fretta: i neonati sono i peggiori tiranni mai esistiti, ed ho imparato a sacrificare in silenzio e totale umiltà ricchi e morbidi banchetti di farine di cereali, frutta e verdura biologica allo stomachino sacro di Mr. Pudding. Io, durante i brevissimi e delicatissimi riposini del mio bambino, ingurgito qualche cracker, mezza ciotola di lenticchie bollite ripescate dal fondo del frigorifero e qualche buccia di mela avanzata dalla colazione (non mia, ovviamente). La sera poi, Alec ed io siamo talmente esausti che troppo spesso indugiamo in ordini di pizze e cene cinesi che nessun italiano o cinese, rispettivamente, riconoscerebbe come specialità del proprio paese. Diciamo che il nostro quartiere non è famoso per i ristorantini da asporto.

In questa rivoluzione della mia dieta--un tempo sana ma anche ricca di sfizi multietnici--mi sono ritrovata quindi a morire di fame di giorno per poi abbuffarmi di orrori la sera, in una altalena calorica che mi lascia paurosamente lontana dal mio peso forma. Tuttavia, non mi lamento, davvero. Vedere crescere Mr. Pudding e conoscerlo un po' di più ogni giorno è veramente una gioia inebriante che ti fa dimenticare ogni egoismo. E quando guardo il mio corpo distrutto, i miei occhi stanchi e iniettati di sangue e la mia pelle giallastra da una sempre più probabile pellagra, penso al mio Mr. Pudding e sono felice.

Quindi, cari lettori, bentornati su Dead Chef. Sono felice di riavermi con me. Ma prima che svenga: qualcuno di voi ha consigli su come nutrirsi nel primo anno di vita del proprio figlio? Grazie.

4 commenti:

Pluto ha detto...

congratulazioni. se giri i blog son nati un sacco di italo americani in sto anno. se prima scrivevi poco figurati adesso con l impegno del bimbo :)
qua tutto bene

pollianna ha detto...

ciao!!congratulazioni!!
leggiti qulacosa sull'autosvezzamento, e vedrai che gli stomaci di tutta la famiglia saranno più felici!!
baci

lajules ha detto...

Ciao Pollianna! Cavoli, non avevo mai letto dell'autosvezzamento, ma mi sembra un'idea geniale. Provero' sicuramente quando ritorno negli States (Natale a Venezia--niente sarde in saor per Mr. Pudding). A 10 mesi, poi, Mr. Pudding mastica gia' bene e possiamo condividere un sacco di primi e verdure. Chissa' che non mi rimetta in forma un po'... Grazie ancora!

pollianna ha detto...

Esiste sia un sito in italiano
www.autosvezzameno.it che u nsito in inglese babyledweaning,
anche io sono mamma da poco....e trovo geniale il tuo post!!!
l'autosvazzamento mi ha risolto tantissime cose, e con Elio che è decisamente un abuona forchetta è stata un esperienza illuminante!
baci e buon natale!