21 novembre 2011

ROSEMARY'S BABY: E' tutto vero!

da redroom.com
Come vi ho detto nel post precedente a questo, a Febbraio sono diventata madre. Nei nove mesi precedenti il parto, ho viaggiato per gli Stati Uniti, la Germania e l'Italia, mi sono abbuffata di cibi staordinari, ho intrattenuto ospiti per mesi e ho anche trovato il tempo di riflettere sulla mia condizione di donna incinta.

La prima chiara realizzazione sul mio futuro di madre? Il film Rosemary's Baby di Roman Polanski non fa paura perché mostra una visione allucinata e distorta della maternità, ma perché ne è il più accurato racconto. Avrebbe dovuto vincere l'Oscar come Miglior Documentario. Nel dettaglio:

  • La paranoia di Rosemary: Nausee, bruciori di stomaco, dolori pelvici per le cartilagini che si aprono, insonnia... Sintomi orrendi che generano un senso di paranoia totale da vivere di nascosto per perpetuare lo stereotipo della futura mamma felice.
  • I vecchi impiccioni del piano di sopra: Immediatamente dopo l'annuncio della gravidanza, genitori e suoceri invadono la tua vita con suggerimenti e consigli completamente insensati e spesso pericolosi che vengono però presentati come assolutamente validi. Olio di ricino, luna piena e notte d'amore per iniziare il travaglio?? Ma siete impazziti???
  • Il parto: Circondata da sconosciuti che inneggano continuamente alla tua forza e il tuo coraggio con complimenti e cori da stadio, non puoi fare a meno di chiedere quale sia il loro interesse nel nascituro. Alla vista poi del tuo bambolino urlante e coperto di sostanze organiche varie, ti rendi conto di aver partorito il demonio, ma gli vuoi bene lo stesso.
  • I primi giorni a casa: Dopo le prime 48 ore a casa, ti chiedi se riuscirai mai ad uscire dalla camera da letto o a indossare un indumento dalla vita in su. La camera da letto diventa una caverna dove è sempre notte... la stessa notte.
  • Il marito: Come torni a casa, tuo marito si ritrova con un nuovo mega-progetto al lavoro che lo costringe a tornare a casa tardi. Fate più soldi, è vero, ma forse perchè il tuo coniuge si è venduto l'anima.
  • La setta: In questo caso, la setta segreta è costituita dai tuoi amici che sono già diventati genitori. Prima del parto, non riveleranno mai i loro segreti e ti parleranno di boiate inutili tipo la ginnastica post-parto per gli addominali. Ma quando gli telefonerai in lacrime dicendo che l'allattamento è una dolorosissima tortura, loro ti diranno con nonchalance che è stato lo stesso anche per loro e che per mesi hanno sofferto di disturbo post-traumatico da stress.
  • L'atmosfera generale: Se smetti di leggere libri pre-parto anche solo per un secondo, ti rendi conto che la tua vita sembra un film di Polaski.
Mi dispiace se questa lista spaventerà qualche futura mamma. Ricordate, lettrici in gravidanza, che questa in fondo è la mia esperienza personale... Ma chi sto cercando di prendere in giro? Farete presto parte della setta dei genitori. Il parto è solo il rituale iniziale. A presto, care.

6 commenti:

La Francese ha detto...

condivido i primi due punti, sul resto ancora non so ^_^

lajules ha detto...

La Francese!!!! Congratulazioni! A quando il lieto evento?

Francesca ha detto...

Best post EVER!

lajules ha detto...

Grazie, Fra! Tu sai che e' tutto vero.

annucci ha detto...

Ah! Pivelle! Voi coi vostri figli singoli! Avrei un paio di cosuuce da dire sul diventare madre di due pargoli in una volta sola. la caverna buia e la nudità dalla vita in su le ricordo fin troppo bene! Dopo un mese scarso di notti insonni seduta sul letto con le tette al vento e due neonati perennemente attaccati ho ceduto e li ho spediti nella loro cameretta a tracannare latte artificiale dal biberon!

annucci ha detto...

comunque concordo in pieno con il penultimo punto. della sera "ma non me lo potevate dire prima che era così????". Si vede che la faccenda che tendi a cancellare completamente i primi mesi è vera!