07 settembre 2006

W LA FESTA DELLE FICHE

BY ANNUCCI



Cari Amici,
visto che chi è in America sfoggia le proprie peripezie in lungo ed in largo per gli States, chi sta qui nella bella Italia non può far altro che rendere pan per focaccia (e che focaccia!!) con le proprie in giro per lo Stivale.
Ebbene si, il tanto sospirato post sulla Puglia è finalmente arrivato, ricco di squisitezze.
Tanto per cominciare vi voglio rendere partecipi della simpatica sagra che si è tenuta il 16 agosto a Marittima in provincia di Lecce: LA FESTE DELLE FICHE.
Immaginereste che una festa del genere, presentata dalla locandina che vedete qui sopra, possa essere stata organizzata solo da un circolo di simpatici scaricatori di porto (con tutto il rispetto per la categoria) ed invece chi scopriamo che è stato ad organizzarla? Niente popò di meno che il Centro di Educazione Ambientale!!
Ma veniamo a noi. Credo che una delle cose principali che si possa dire della Puglia è che sono totalmente ossessionati dal cibo che finlamente ho cominciato a capire come mai all'estero ci definiscono "Food Obsessed".
Lungo la strada c’è un ristornate ogni 5 metri, una pasticceria ogni 3 una rosticceria ogni 4, senza contare i fruttivendoli, i bar, i pescivendoli etc etc ect.
Ovunque tu vada cercano di offrirti del cibo, possibilmente fritto se salato e infarcito di creme per quanto riguarda i dolci.
La mattina il bar pasticceria offriva, oltre alle solite brioches e paste di produzione propria, gli ormai mitici pasticciotti leccesi e cioè delle frolle con 2 etti di crema dentro, il bar della spiaggia offriva a tutte le ore del giorno pepata di cozze accompagnata da fatte di pane FRITTO, primi di ogni genere, secondi di carne e pesce, dolci, gelati (una coppa di gelato è come minimo di 3kg, compresa frutta buttata dentro intera, cocomero compreso).


UNO SPUNTINO TRA UN BAGNO E L'ALTRO

I panini sono grossi quanto un piatto di portata e sono fatti con pane di produzione propria.
Siamo andati a fare una gita in barca per vedere le grotte e ad un certo punto le guide hanno cominciato a tirare fuori vassoi di pizzette, focacce (come queste!!??), taralli, frutta, vino, salatini e chi più ne ha più ne metta! Insomma Morale della favola in puglia lo stimolo della fame lo senti solo verso l'ora di pranzo del primo giorno e io sto meditando serimente di comprare seconda casa in zona!!

5 commenti:

franisia ha detto...

Aaarghhh, bastardissima, questa si compra pure la casa in Puglia!!! Non puoi capire le invidie, Seattle è bella pero' la Puglia ha il core di nonna Concetta.....porca puttena!
Ps: le foto non si vedono, provvedere!!!!

franisia ha detto...

Volevo mettere il mio post su Seattle perchè domani vado a Nuova Iorch, ma questo di Annucci è troppo forte, metterò il mio quando torno. Soffro ancora di invidia pugliese marcia comunque, sappiatelo! Stasera ho fatto delle polpettine di merluzzo senza grassi cotte al forno e disposte su un letto di polentina gialla con contorno di funghi Portobella. Una specie di mari e monti mmerecana, comunque sazia da morire, e le polpettine sanno di baccalà!

lajules ha detto...

Franisia scrivi il post quando vuoi e mettici la ricetta del merluzza-imbaccalato che qui la Festa del Pesce si festeggia tutto l'anno.
Annucci: le foto verranno caricate stasera (ora locale) quando torno alla mia dimora. E il tuo post mi ha fatto morire dal ridere... Dopo la Sagra della Pecora Bollita sei riuscita a segnare un altro gol. Dovresti scrivere un libro "Sagre Assurde e Meravigliose." Pensaci!

papapolpo ha detto...

casa in puglia....magari! per ora solo un sogno in futuro chissà!

annucci ha detto...

Uè Papapolpo che fai mi smonti??