11 settembre 2008

DEAD CHEF CONTRO: IL PAUROSO MONDO DI CAMILA

DI LAJULES E FRANISIA

Vi ricordate di Camila Raznovich, la presentatrice di MTV? Il Corriere della Sera, il quotidiano per chi ha finito la sabbietta del gatto, le ha donato uno spazio nel proprio sito online, sezione "Vivimilano", intitolato Il mondo di Camila. Ne riporto un classico post (in versione integrale e con punteggiatura e sintassi originali), intitolato, provocatoriamente, "Com’è che nessuno ti invita mai a bere un caffè?"


Ogni volta che li incontro mi riprometto che prima o poi lo farò anche io! Sono quelli di «critical mass» che ogni giovedì sera si ritrovano per attraversare le strade di Milano in bici «tuttinsiemeappassionatamente», un’ottima idea anche per bruciare la tonnellata di stuzzichini ingoiati troppo in fretta, ormai non è più stagione di cene, ci si trova verso le 20 e grazie ad un ricco buffet all’happy hour si salta l’ultimo pasto.

L’appuntamento è al quattrocento... questa volta le zanzare vanno in bianco: ho portato il repellente, un must per l’estate milanese! Incontri inaspettati, la coclì con la sua bancarella colora il mercatino vintage-etnico che rende l’atmosfera molto rilassata e informale. Cecilia, non la vedevo da anni.... operatrice nel mondo della moda, sta ora studiando per diventare istruttrice di yoga....

C’è anche Matteo: abitiamo nella stessa via da quasi tre anni e non siamo mai riusciti ad organizzare una cena, un pranzo, una colazione. E’ una cosa che ho notato di Milano: non si usa invitare a casa in modo spontaneo, oppure a presentarsi alla porta, senza preavvisi, per un caffè... e così finisci per non vedere persone che ti farebbe piacere frequentare e li ritrovi qualche anno più tardi con la pancia, pochi capelli ed una storia diversa da quella che ti eri immaginata quando vi siete conosciuti.

Mai prima d’ora mi è stato così chiaro cosa voglia dire appartenere ad una generazione. Me lo sono sempre chiesta, per i miei era più facile, loro sono quelli degli anni 70, di Woodstock, quella prima fa riferimento alle due guerre... la mia è cresciuta: ora ha figli, mutui, occhiali, mariti...


Le domande che Dead Chef si pone dopo la lettura di questo temino delle elementari sono molte, e disperate. La prime sono: Quanti anni ha Camila? Di che c**** parla? Questi temini sono pagati, e se sì, quanto? Quali terrificanti riflessioni condiranno l'autobiografia di Camila (giuro, esiste!), sinistramente intitolata "Lo rifarei"?

Ci sono poi tante altre domande a cui non può essere data risposta. Sono domande importanti sull'Italia, sul femminismo, sul rispetto di se stessi, sulle grandi sfide dell'umanita'. Negli echi infiniti dell'universo, rimbalza senza sosta la elle mancante di "Camila" e il segreto eterno sulla ragione per cui le cose non vanno mai come dovrebbero andare.


3 commenti:

laphra ha detto...

e vogliamo parlare della rubrica sulla maternità? RABBRIVIDIAMO!

lajules ha detto...

SI', purtroppo ho letto alcuni dei temini di Camila sulla maternita', segnalati da un'amica dopo che anch'io ero diventata mamma. Come se non avessi gia' abbastanza problemi!!!

annucci ha detto...

Adesso è incinta della seconda figlia e conduce su La7 un programma sui bambini e sulla genitorialità. La cosa più irritante sono le sue continue battutine della serie "sono una simpaticona" ma in realtà fanno solo venire voglia di spaccarle la faccia. Ogni volta che fa una battuta scema che non fa ridere a nessuno dice al suo assistente di studio, che suppongo ne rimanga basito, "adesso potresti anche fa partire un applauso"! DISGUSTORAMA!