30 novembre 2012

FRALMANACCO: NOVEMBRE


DI FRANISIA













Bentrovati, dopo gli splendidi post di Lajules con il suo tacchino rieccoci al nostro appuntamento mensile con mamma/nonna Valeria, che servirebbe il piatto nazionale americano al gatto, per una questione di gusti personali.
Novembre e' da sempre considerato cupo, freddo, piovoso e deprimente, ma e' pur sempre un mese autunnale, con il suo fruscio di foglie secche, il profumo di caldarroste e l'arancione intenso dei suoi frutti piu' prelibati: i cachi.
Valeria propone una serie di ricette di carni bollite e salse, tipiche della cucina del nord ovest, quelle di sua suocera, la nonna Rina, orginaria di Asti.

Bollito misto con tanto di salsa verde.

Le caldarroste riscaldano le mani nelle sere di Novembre. 

La fantastica allegria dei cachi.


 NOVEMBRE                                                                              

Mese: Freddo. 

Appetito: Intenso, carnivoro, pre festivo.

VERDURA E FRUTTA DI STAGIONE                                    

Radicchio d'inverno: cotto alla griglia o crudo.

Cavoletti di bruxells: Da cuocere in padella come le patatine novelle. Tagliare a meta' e condire  con olio, sale e pepe. Volendo si puo' fare un batturo di scalogno, ma e' meglio non esagerare con gli aromi.

Finocchi: crudi in insalata con limone, olio, sale e pepe o cotti con burro e besciamella.

Cardo: nella cucina del nord ovest, il cardo si bolle in pentola in acqua acidulata e si gusta con la bagnacauda.

Melagrana

Mele

Pere

Castagne

Cachi

Noci

 RICETTE                                                                                       

Bagnacauda: Servita con verdure fresche autunnali o cardo gobbo di Nizza Monferrato troverete qui la ricetta di questo peculiare antipasto, che puo' essere servito anche come piatto unico, perche' la ricchezza dei suoi sapori e' tale da prevenire l'attacco di orde di vampiri durante il mese di Novembre. 

Risotto con la salsiccia: Questo manicaretto richiede salsiccie fresche, senza troppi aromi e fronzoli, da far rosolare con un battuto di cipolle, aggiungere poi  il riso e sfumare con vino bianco o rosso, tipo Chianti. Procedere poi nella cottura come per gli altri risotti, aggiungere del brodo e far mantecare.

Bollito misto: Per questo manicaretto che poi e' l'apoteosi della carne bollita servono un reale di vitello, un pezzo di muscolo di manzo, mezzo cappone ( calcolare mezzo chilo di carne  per 6 persone ) la punta di vitello, un pezzo di carne di manzo che si chiama biancostato, ovvero le costine di manzo e un bell'osso con tanto di midollo per insaporire il brodo. Ci vorebbero anche la lingua e la testina di vitello per rendere questo piatto assolutamente perfetto, ma Valeria non ci pensa nemmeno.
Portare a bollore dell'acqua con cipolla, sedano e carota, mezza foglia di alloro e sale. Aggiungere la carne di manzo e al lingua per prime, dopo un quarto d'ora si aggiunge il vitello e infine il cappone.
A parte di prepara il cotechino: avvolgerlo con carta d'alluminio e bucherellarlo con degli stuzzicadenti che lascerete dentro. Adagiare in un pentolone con acqua fredda,  aggiungendo se si vuole sedano e cipolla e carota per profumare l'acqua. Cuocere a fuoco basso senza bollire per 2 ore e mezza o tre ore circa.  Il tutto si serve con salse e mostarde.

Salse di accompagnamento: Di solito queste le prepara il mio babbo Luigi.
-Salsa verde: togliere la crosta al pan carre' e aggiungere un po' di aceto per ammorbidirle. Strizzare il pane e aggiungere  alcuni filetti di acciuga, uno e due spicchi d'aglio e prezzemolo. Frullare aggiungendo olio d'oliva extravergine.
-Maionese: Montare dei tuorli d'uovo freschissimi con olio d'oliva e sale. Aggiungere del succo di limone.
- Maionese con giardiniera: Tritare finemente alcune verdure in giardiniera, strizzare per togliere l'aceto, poi aggiungere alla maionese.

Dolci: A parte le caldarroste, che si possono fare anche al forno,
con le castagne si fa un dolce bomba, il Montebianco o Montblanc.

Mi piace molto anche  il Pan dei morti, tipico dolce lombardo dei primi di Novembre.

Ci vediamo il mese prossimo con l'ultimo episodio della nostra serie, tutto dedicato alle Feste e ai piatti tipici Natalizi che mi perdero' anche quest'anno.

2 commenti:

lajules ha detto...

Che lombardata questo Fralmanacco! Ci sono un sacco di piatti che non ho mai mangiato e forse nemmeno mai visto.

Ma la maionese con la giardiniera non e' l'insalata russa? In casa ce l'avevamo sempre grazie a mio padre, ma io mi sono sempre rifiutata di mangiarla.

Cmq qualche caco qui ce l'hai rimediato. Ora vado a farmi un risotto con la salsiccia.

Francesca ha detto...

Si, alcune cose sono una Lombardata, ma pure una Piemontesata, puro nordovest comunque, con accento quasi francese. La salsina con gli acetelli non e' l'insalata russa, perche quest'ultima ha i piselli e le patate, mentre qui ci son solo le verdure in giardiniera che fa mia mamma, come le carote, i cetrioli e i cavolfiori, tritati ed amalgamati alla maionese.