22 novembre 2012

THE DAY OF THANK YOU/3: GRAZIE A DEAD CHEF

DI LAJULES

Due giorni fa ho pre-salato. Ieri ho soffritto. Oggi ho finito di cucinare e ho mangiato. Insomma, anche questa è fatta. Alec, Mr. Pudding ed io siamo a casa satolli e contenti e con il frigorifero pieno di avanzi di tacchino. La pre-salatura anche questa volta ha dato risultati eccellenti, e il tacchino era morbido e saporito ma con la pelle croccante. Per ragiorni a me ignote, le pietanze da noi portate erano le uniche preparate per questa evenienza, e sono stati aggiunti all'ultimo momento una teglia di asparagi al forno e una manciata di crostate, o pies. Cosa posso dire? Qui le feste in famiglia si svolgono molto diversamente da come ero abituata in Italia. Diciamo che qui sono più informali, e cambiamo argomento. Ma andiamo alle foto!

Su, raddoppiatevi, fatica e doglia, ardi, tu, fuoco, calderon gorgoglia.
IL GRAVY: Il gravy è una salsa d'accompagnamento per la carne realizzata con il sugo del tacchino arrosto deglassato, brodo di tacchino, brandy (noi abbiamo usato un liquore alla prugna donatoci diverso tempo fa dal buon PSK), e burro e farina come addensanti. Scusate la scarsa modestia, ma il gravy di oggi era assolutamente sublime. Ricco, salato, untuoso... Il migliore che abbia mai mangiato.

Un bel vaffa all'asparagera!
GLI ASPARAGI: Questi erano buoni, ma li posto soprattutto perché, a quanto ricordo, gli asparagi in Italia si fanno sempre bolliti. Qui li fanno in due modi: o cotti al forno con un po' di aceto balsamico (come quelli nella foto), o in padella con un po' d'olio e sale. In entrambi i casi, gli asparagi rimangono croccanti e acquistano molta più personalità dei nostri bolliti. Ovviamente non parlo degli asparagi bianchi, ma comunque vi suggerisco di provare una di queste preparazioni.

Il Tachin
IL TACCHINO: Eccolo qui, il nostro bambolo da 7,5 kg. Le gambe erano già state comodamente infilate nella ciccia del sedere, quindi non ho neanche dovuto legarlo. (L'ultima frase non se la caverebbe molto bene fuori contesto.) Accompagnato dal mio mega-fantastico gravy e da una salsa di cranberry (in scatola).


Pane vecchio al forno
LO STUFFING: Vi ricordate il soffritto di ieri? Oggi ho aggiunto i pezzi di pane raffermo, una manciata di prezzemolo, un panetto di burro (mezzo fuso e mezzo no) e del brodo di tacchino e ho infornato tutto per un'ora. Devo dire che i semi di sedano e il finocchio hanno veramente funzionato alla grande. Buonissimo!

Insomma, a questo pranzo del Thanksgiving mancavano diverse pietanze tipiche, come la teglia di patate americane con noci pecan o marshmellows (preferisco la prima versione), il puré di patate, e la pumpkin pie (menomale che ne ho una in frigo a casa--è una delle mie torte perferite), ma non per colpa mia. Anzi, grazie a Dead Chef e alla sua grande sfida del Thanksgiving, perché altrimenti mi sa che oggi si sarebbe ordinato cinese.

3 commenti:

lajules ha detto...

Per chi si chiedesse che fine ha fatto il Mac & Cheese che ho preparato ieri, sappiate che era molto buono. Peccato ne sia rimasto solo un terzo perche' i cani della padrona di casa lo hanno assalito mentre nessuno guardava.

Francesca ha detto...

Caspiterina! Mi sa che l'anno prossimo sappiamo chi sara' l'host, N'evvero?

lajules ha detto...

Magari! Mi piacerebbe un casino preparare la cena del Thanksgiving. Vediamo se riesco a convincere i suoceri: non sara' semplice!