24 dicembre 2012

FRALMANACCO: DICEMBRE, SPECIALE NATALE.



DI FRANISIA













Ci siamo, eccoci all'ultimo mese dell'anno, quello degli eccessi natalizi, delle giornate passate seduti a tavola per 6 ore di seguito, a scartare baci perugina e a spaccare noci fino a notte fonda. I giorni successivi si cercano di smaltire i chili di troppo cercando d'infilarsi nel tubino nero e nel tanga rosso di circostanza.
Il 31 ci si abboffa di nuovo di cotechino, lenticchie e pandoro con la crema di mascarpone e dopo i dodici rintocchi ci si rende conto di essere entrati nell'anno dei buoni propositi, della palestra tutti i giorni e delle zuppette depurative. Ebbene si, ci sto gia' pensando.
Qui sotto ripropongo il Natale di mamma/nonna Valeria in tutto il suo splendore.
Si festeggia il 25 Dicembre per pranzo.

 DICEMBRE                                                                             

Mese: Freddo. 

Appetito: Eccessivo, folle, spinto fino al limite massimo.

VERDURA E FRUTTA DI STAGIONE                                    

Carciofi: Al vapore, in padella con olio aglio e prezzemolo far cuocere per 20 minuti, schiacciati e ricomposti in golosi sformati con parmigiano e noce moscata.

Spinaci: Come sopra, come sopra!!!

Finocchi: Crudi in insalata con limone, olio, sale e pepe o cotti al forno con burro e besciamella.

Cavoli: Cotti, tiepidi in insalata o cotti al forno con la besciamella.

Patate: Al forno!!!

Mandarini

Castagne

Noci

Melagrane

 RICETTE                                                                                       

Antipasti : Cestini di gamberetti e insalata russa in gelatina, tartine al caviale, pate' di tonno e acciughe e salmone affumicato.

Capesante gratinate: salare e pepare le capesante. Bagnare con burro fuso e aggiungere del pan grattato, gratinare per pochi minuti e servire. 

Agnolotti in brodo: Comprare dei fantastici agnolotti gia' pronti in pastificio, oppure usare questa ricetta qui. Servirli nel brodo di carne o con burro fuso e salvia.

Brodo di carne: In un grosso pentolone mettere alcune ali di pollo, due pezzi di manzo con osso e midollo, carote, sedano e cipolla. Aggiungere tanta acqua fredda da coprire completamente la carne, poi   portare lentamente a bollore.  Salare e far cuocere per 3 ore circa.

Un consiglio di mamma Valeria: quando il protagonista del bollito e' la carne e non il brodo, aggiungerla all'acqua gia' calda, mentre per esaltare il sapore del brodo si mette tutto in pentola a freddo.

Il cappone e la gallina fanno, come dice il proverbio, un buon brodo e la loro carne e' piu' gustosa del pollo, soprattutto quando e' servita come secondo natalizio con salsine e mostarda.

Secondo: Faraona arrosto: Ripropongo la ricetta del Fralmanacco di Ottobre:

Sfiammeggiare e tagliare a pezzi al faraona,  e aggiungere in padella con salvia, rosmarino, aglio, sale, pepe e  mezza foglia di alloro. Far rosolare la faraona, sfumare con vino bianco vino bianco e volendo, aggiungere qualche pezzo di lardo o pancetta. Far andare per 20 minuti o 30 col coperchio a fiamma bassa. Dopo un mezz'oretta togliere il coperchio e far restringere il sughetto.
A volte mangiamo l'anatra, preparata all'incirca allo stesso modo, con l'aggiunta di succo d'arancia durante la sfumatura.

Flan di Spinaci o carciofi : preparare una besciamella densa. Cuocere i carciofi o gli spinaci e strizzarli per togliere l'acqua. Tritare finemente la verdura, aggiungere noce moscata e incorporare 2 uova intere e un tuorlo. Mescolare e aggiungere un paio di manciate abbondate di parmigiano e aggiustare di sale.  Imburrarre molto bene una teglia per ciambelle e spolverare con pangrattato.
Infornare a 180 gradi per 25 minuti, avendo cura di lasciare al teglia nel forno fino a quando il flan non sara' completamente raffreddato.

Patate arrosto: tagliare a spicchi e saltare in padella con olio d'oliva, rosmarino, aglio e salvia,  avendo cura di abbassare la fiamma e coprire a metà cottura per farle cuocere all'interno. Quando sono tenere togliere il coperchio senza toccarle, alzare la fiamma e far dorare per altri 5 minuti. 

Ananas

Frutta secca

Padoro

Panettone

Croccante: Valeria prepara questa leccornia e la distribuisce a tutti gli amici come regalo di Natale. Mettere in una padella antiaderente mandorle non tostate e zucchero semolato in parti uguali. Aggiungere un po' d'acqua e far sciogliere lo zucchero a fuoco medio basso mescolando di tanto in tanto. Le foto qui sotto descrivono le fasi della preparazione del croccante. Prima di sciogliersi lo zucchero e le mandorle si uniranno in grossi blocchi e il composto risultera' sabbioso. Non fatevi prendere dal panico, subito dopo comincera' a formarsi il caramello e sara' in questa fase che dovrete mescolare continuamente per ottenere un composto lucente e omogeneo. Una volta pronto, il croccante va rovesciato su teglie da crostata foderate di carta da cucina.

Zucchero, mandorle e acqua in padella. 
Lo zucchero bolle e l'acqua evapora.
Il composto si agglomera e risulta sabbioso.
Lo zucchero comincia a caramellarsi
Pronto per essere adagiato sulle teglie
Far raffreddare il croccante
Buone Feste da tutti noi a Dead Chef.

6 commenti:

lajules ha detto...

Buon Natale! Io quest'anno ho avuto il pranzo più lontano dalla mia esperienza italiana: una bella zuppa di pollo e salsiccia piccante con riso chiamato gumbo (i lettori da New Orleans mi perdonino la semplificazione, il gumbo è un piatto da re)! In compenso ho portato, e mangiato, il panettone.

Per quanto riguarda il tuo bel menu, devo dire che la mia famiglia aveva tradizioni diverse. Niente pesci e insalata russa in gelatina (scusa, ma dico anche "grazie a dio"), ma due teglie di lasagne di carne e verdura (spesso radicchio) o crespelle, e due begli arrosti spesso arrotolati di maiale e manzo. Il finale a mandarini e frutta secca era lo stesso, ma da noi saltavano fuori anche i torroncini siciliani inviati dai parenti a cui poi bisognava telefonare per degli auguri a squarciagola. Il croccante pero' mi sarebbe piaciuto, mannaggia!

Ci sentiamo per Capodanno. Io le lenticchie le faccio sempre, ma per il cotechino Alec si opporrà con tutte le sue forze dopo lo scempio a cui partecipò anche Annucci.

annucci ha detto...

Giuli i cestini di gamberetti e insalata russa i gastronimia sono una squisitezza assoluta. Vergognati delle tue affermazioni ;-) Franisia questi post andavano secondo me accompagnati da molte fotografie dei piatti di nonna Valeria. Peccato non averci pensato prima!

annucci ha detto...

Giuli i cestini di gamberetti e insalata russa i gastronimia sono una squisitezza assoluta. Vergognati delle tue affermazioni ;-) Franisia questi post andavano secondo me accompagnati da molte fotografie dei piatti di nonna Valeria. Peccato non averci pensato prima!

lajules ha detto...

Anna, non so perche' avevo capito che i cestini di gamberetti fossero un antipasto e l'insalata russa in gelatina un altro. In effetti faticavo ad immaginarla.

Ma non avete foto del menu di quest'anno?

Francesca ha detto...

Annucci, mandami le foto che hai che le aggiungiamo.

Annina ha detto...

Nel bollito del pranzo di Natale (a casa mia alla Vigilia si mangia pesce, piatto forte i bigoli in salsa) ci sono, su mia espressa richiesta, anche la lingua e la coda di bovino. Di primo, agnolotti in brodo.