30 luglio 2012

AMERICANA 16: BELLA SENZ'ANIMA

DI LAJULES

Eccoci al sedicesimo episodio di Americana, la serie che mostra gli orrori della cucina americana degli anni '70 attraverso il ricettario a schede della compagnia Betty Crocker. La ricetta di oggi è dedicata alle Olimpiadi 2012, che purtroppo non sto guardando affatto nonostate mi si dica che l'Italia si trova al terzo posto nel medagliere. Per gustarmi le olimpiadi, infatti, dovrei spaparanzarmi sul divano per l'intero pomeriggio, cosa che non posso fare da quando mi sono trasformata in una genitrice severissima che proibisce la visione della TV al suo pargoletto.


Ma basta parlare di me. La ricetta di oggi si chiama "Far Away Places" ("Posti lontani") e cosiste in una palla di preparato per torte da ricoprire con della glassa in busta e poi decorare con cioccolato fondente e bandierine colorate. Insomma, guardate la foto, no?

Dead Chef forse non dovrebbe offendersi molto questa volta. Alla fine, non si tratta di una ricetta dagli arditi accostamenti come mortadella e ananas o salmone, funghi e olive nere. Eppure Dead Chef si offende, e parecchio, perché se c'è una cosa che non sopporto sono le torte fatte solo per apparire e non per essere gustate.

Non mi importa se esistono dozzine di Boss delle Torte, Re della Glassa, o Marchesini del Cannolo che voi lettori seguite tutti i giorni sul digitale terrestre: una torta che è solo bella non ha senso di esistere, specialmente se ripiena di generica torta margherita da quattro soldi e impalcature in cartone e metallo per sostenerne le azzardate altezze e assimmetrie. Una torta come questa, o questa, o questa, o questa*, divertenti da presentare a una festicciola, mi deprimerebbero all'istante se si rivelassero noiosamente iper-dolci ma senza gusto come la maggior parte delle torte americane generiche. A questo punto preferisco andarmi a vedere delle sculture di sabbia o ghiaccio, dove si spera ci sia un buffet decente.

Detto questo, se avete una buona ricetta per una torta di base e 2 teglie semi-sferiche, potete realizzare questa torta, invitarmi ad assaggiarla e farmi cambiare idea.

Qual è la torta più assurda che avete mangiato? La mia risposta, se vi intriga saperla, sarà nei commenti.



*Uso queste torte come esempio. Non avendole personalmente assaggiate, potrebbero anche essere rari esempi di torte assurde ma anche buonissime.

5 commenti:

lajules ha detto...

La torta più assurda era a una festa di una mia amica che è diventata ostretica. La torta era una vagina-cake con micro-bambini che uscivano. Ciapa.

Annina ha detto...

La ricetta sarà degli anni 70 ma il tema è attuale: qui in Italia si sta decisamente affermando la moda delle torte decorate in pasta di zucchero, per quel che posso notare.
Personalmente non ne ho mai mangiata una, ma un mio amico l'anno scorso additava questo successo come uno dei segni definitivi della caduta culturale dell'Attuale Impero Romano d'Occidente. E non conosceva la torta della tua ostetrica.

la boba ha detto...

ecco ribadito il concetto bello=stupido, brutto=intelligente trasformato in torta elaborata=cattiva, torta rustica=buona....! Anche il bello può essere intelligente e la torta elaborata ottima, specie se fatta da professionisti ! Quindi non fermiamoci alle apparenze...prima assaggiare e poi giudicare...Se il Boss delle torte, o similia, ha tanto successo un motivo ci sarà !

lajules ha detto...

Alcune saranno anche buone, ma vi assicuro che qui le torte sono di una noia mortale. Dieci centimetri di altezza di torta margherita (o "sponge") stra-dolce ricoperta di glasse iper-dolci. L'attenzione e' tutta all'aspetto, tendenza molto comune nella gastronomia americana, se mi permettete.

Francesca ha detto...

Il successo di queste torte come quello delle insulse cupcakes che hanno la fila di persone che aspetta di comprarne una, manco fossero eroinomani in crisi d'astinenza, non sta nel prodotto in se che non vale una cicca, ma nella pubblicita' data dai reality shows e nelle baggianate che accompagnano le gare di dolci e via discorrendo. Il prodotto non e' quasi mai all'altezza dei prodotti artigianali, il livello di zucchero e' talmente elevato che tutto prende un sapore di caramella e allora addio al burro, alla panna, alla frutta fresca e a tutto quello che fa buono un dolce. Se poi si aggiungono colori sfavillanti e forme vertiginose, il senso del gusto viene ancora piu' inibito. Provare per credere.